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Statuto
PASSODITERRA
Associazione Culturale per la tutela del territorio cegliese e della murgia sud-orientale
Art.1 - Costituzione
- E costituita lAssociazione culturale denominata PASSODITERRA
che in seguito sarà denominata organizzazione. Tale associazione è
costituita ai sensi della legge 266/91 e persegue il fine esclusivo della
solidarietà sociale, umana, civile e culturale.
- lorganizzazione ha sede legale in CEGLIE MESSAPICA (BR) in Via Panzera,
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Art.2 - Principi
- Lassociazione è apartitica e si atterrà ai seguenti
principi: assenza del fine di lucro, democraticità delle strutture,
elettività, gratuità delle cariche associative.
- Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli
organi sociali (consiglio direttivo, collegio dei revisori, ecc..) sono eletti
esclusivamente e liberamente dallAssemblea ordinaria dei soci; le cariche
allinterno dei suddetti organi sociali (presidente, vicepresidente,
segretario, tesoriere ecc.), vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti
i membri degli organi sociali devono essere soci, tranne un membro dei revisori
dei conti che può non essere socio.
- La durata dellAssociazione è illimitata.
- Il Consiglio Direttivo può trasferire la sede nellambito della
stessa città senza necessità di una deliberazione dellAssemblea.
Art.3 - Scopi e finalità
Lorganizzazione non ha fini di lucro, si avvale in modo determinante
e prevalente delle prestazioni personali dei propri aderenti e persegue fini
di solidarietà sociale, civile e culturale; essa svolge attività
in uno e più dei settori individuati allart.10, comma 1, lett.a
del D.lgs.n.460, come di seguito specificato:
- Progettare, attuare e gestire programmi ed interventi rivolti alla tutela
e alla valorizzazione dei beni rurali, naturali e culturali presenti nel territorio
comunale di Ceglie Messapica e della murgia sud-orientale;
- Promuovere la conservazione dei valori, delle tradizioni contadine, degli
antichi mestieri, del patrimonio dinteresse archeologico, storico, architettonico
ed artistico di questo territorio;
- Svolgere attività di interesse e utilità pubblica nei settori
dellagricoltura, dellartigianato, della conservazione della natura,
della biodiversità, dellecologia e dello sviluppo sostenibile;
- Promuovere il recupero e la valorizzazione delle colture, degli allevamenti
e dei prodotti tipici del territorio;
- Sostenere e diffondere la cultura della biodiversità come fattore
di crescita umana, civile e democratica;
- Promuovere e lorganizzare attività commerciali e finanziarie
volte al perseguimento degli scopi sociali;
- Migliorare la qualità ambientale e della convivenza sociale agendo
sul difficile rapporto tra ambiente e limprenditoria locale, tra pubblico
e privato per promuovere un modello sostenibile per lo sviluppo;
- Creare le condizioni necessarie, in collaborazione con gli Enti Locali,
le imprese, le associazioni, per lo sviluppo economico e il recupero e il
miglioramento del territorio nel suo complesso, al fine di favorire occupazione
e permanenza nelle campagne e in particolare per favorire la crescita dellimprenditoria
locale;
- Fornire consulenze tecnico-scientifiche e attività nel campo della
conservazione e dellutilizzo sostenibile delle risorse rurali e naturali
e della pianificazione territoriale;
- Stimolare la promozione della cooperazione allo sviluppo sostenibile;
- Attivare forme di sensibilizzazione e comunicazione sulle tematiche agro-ambientali;
- Favorire incontri, stimolare comuni programmi con Enti e associazioni operanti
nel comprensorio territoriale attraverso molteplici attività ed iniziative
:
- Conoscenza del territorio: visite guidate, escursioni, ecc.;
- Organizzazione mostre, concerti, rassegne, meeting;
- Organizzazione corsi, convegni e conferenze;
- Attività di studio, ricerca e di tipo editoriale: articoli, riviste,
CD-ROM, DVD, libri e manuali;
- Attività didattiche di formazione rivolte a scuole ed insegnanti
e al mondo degli adulti;
- Informazione e aiuto per lo sviluppo del turismo rurale e del turismo
sociale e responsabile.
- Recupero antico patrimonio sentieristico e al contempo della memoria
storica delle vie di
comunicazione che attraversavano i territori murgiani e salentina;
- Gestione diretta di aree di interesse naturalistico anche attraverso
interventi di infrastrutturazione e riqualificazione;
- Gestione strutture ricettive con rivalutazione delle tradizioni gastronomiche;
- Progettazione e gestione di ecomusei del territorio e di centri di educazione
ambientale in collaborazione con gli enti locali.
In particolare, le funzioni danimazione culturale svolte dallassociazione
dovranno essere:
- Individuare i bisogni e le risorse nascoste al fine di tradurli in opportunità,
anche economicamente rilevanti, sollecitando gli Enti competenti a definire
le strategie dintervento in sintonia con le esigenze espresse dal territorio.
- Sensibilizzazione degli abitanti: informare, suscitare attenzione, far prendere
coscienza, far conoscere le opportunità, orientare, assistere e promuovere
iniziative e progetti culturali ed economici che riguardano sia i singoli,
sia le collettività.
- Promuovere le risorse e il potenziale endogeno dellentroterra murgiano
e di ogni altro entroterra in altri contesti territoriali e culturali
al fine di accrescere linteresse verso di esso, favorire contatti, scambi,
collaborazioni, ricerche e investimenti. Posizionare e costruire unimmagine
del nostro territorio nella sua globalità allesterno e nei confronti
del mercato, in particolare quello turistico culturale.
- Creazione di reti: mettere in collegamento i diversi protagonisti dello
sviluppo futuro del nostro comprensorio per creare le indispensabili sinergie,
integrando le competenze di ciascuno al fine di innalzare il patrimonio conoscitivo
del territorio (normative, analisi territoriali demografiche, economiche,
turistiche, bisogni formativi, ecc.) e renderlo funzionale allo sviluppo di
progetti integrati.
In sintesi i soci di PASSODITERRA avranno lopportunità
di agire come animatori dello sviluppo del territorio. Soggetti che conoscono
e avviano processi integrati di sviluppo in collaborazione con le altre realtà
territoriali, li diffondono e li fanno conoscere.
Art.4 - Aderenti allassociazione
- Possono aderire allorganizzazione oltre ai fondatori, tutti i cittadini
italiani e stranieri di idonei requisiti anche morali e sociali, residenti
in Italia che dichiarano di accettare lo statuto e le finalità educative
e che si impegnano, ad operare per il loro conseguimento. Gli aderenti hanno
tutti parità di diritti e doveri e tanto agli aderenti donne quanto
agli uomini sono garantite le pari opportunità.
- Il numero è illimitato.
Art.5 - Criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti
- Ogni nuovo socio ordinario deve essere presentato da almeno tre soci ordinari
inoltrando apposito modulo di domanda. La richiesta di adesione va presentata
al Consiglio Direttivo al quale è riservata la ratifica dellammissione
di nuovi soci. Nella domanda di ammissione, laspirante aderente dichiara
di accettare senza riserve lo Statuto dellorganizzazione.
Lammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo,
che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima
riunione successiva alla data di presentazione e sottoporle allapprovazione
dellAssemblea Generale.
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di
cittadinanza italiana o straniera può essere posto alla base del rifiuto
di richiesta di adesione allAssociazione.
I soci hanno il diritto di frequentare i locali dellassociazione e a
partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa,
a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti
lassociazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti.
Hanno il diritto al voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera
almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può
venir meno solo nei casi previsti dal successivo n° 2. Non sono, pertanto,
ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione
strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
- Gli aderenti cessano di appartenere allorganizzazione, senza oneri
per i seguenti motivi:
- decesso;
- dimissioni volontarie;
- sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate;
- mancato versamento della quota associativa per un anno;
- comportamento contrastante con gli scopi statutari, inosservanza delle
disposizioni dello Statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni
degli organi sociali;
- per danni morali e materiali arrecati allassociazione e, comunque
in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato
contrasto con gli interessi e gli obiettivi dellassociazione.
- Lespulsione viene deliberata dal Consiglio Direttivo per giusta causa
nel rispetto del principio del contraddittorio: contro ogni provvedimento
è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide
in via definitiva la prima Assemblea dei soci.
- Eventuale suddivisione degli aderenti in categorie diverse di soci non
implicherà alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti
nei confronti dellassociazione.
Art.6 - Diritti e doveri dei soci
- I soci hanno pari diritti, doveri e dignità, e sono garantiti i diritti
inviolabili della persona allinterno della vita dell organizzazione.
- I soci possono essere chiamati a contribuire alle spese dellorganizzazione.
La quota associativa a carico degli aderenti è deliberata dallAssemblea,
è annuale e non è rimborsabile in caso di recesso o di perdita
della qualità di aderente, è intrasmissibile e non è
rivalutabile.
- I soci hanno diritto:
- di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota
associativa) e di votare direttamente o per delega;
- di conoscere i programmi con i quali lorganizzazione intende attuare
gli scopi sociali;
- di partecipare alle attività promosse dallorganizzazione;
- di usufruire di tutti i servizi dellorganizzazione;
- di dare le dimissioni in qualsiasi momento.
- I soci sono obbligati:
- a osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate
dagli organi sociali;
- a pagare la quota associativa;
- a svolgere le attività preventivamente concordate;
- a mantenere un comportamento conforme alle finalità dellorganizzazione.
Art. 7 - Patrimonio e risorse economiche
- Il patrimonio è costituito da beni mobili ed immobili conferiti allatto
della costituzione, questi saranno inventariati entro tre mesi dalla registrazione
del presente contratto.
- Lorganizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e
lo svolgimento della propria attività da:
- quote associative e contributi degli aderenti;
- contributi da privati;
- contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni e lasciti testamentari;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali
e dagli introiti derivanti dallo svolgimento delle proprie attività;
- rendite di beni mobili ed immobili pervenuti allorganizzazione
a qualunque titolo.
- E facoltà degli aderenti allAssociazione di effettuare
versamenti ulteriori rispetto a quelli annuali.
- I fondi sono depositati presso listituto di Credito e/o Banco postale
stabilito dal Consiglio Direttivo.
- E fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi
di gestione ed è obbligo di reimpiegarli per la realizzazione delle
attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
- Ogni operazione finanziaria è disposta con firme del Presidente
e/o del Segretario.
- E fatto obbligo agli organi sociali di provvedere e vigilare sulla
conservazione e mantenimento del Patrimonio.
Art.8 - Organi Sociali dellorganizzazione
- Organi dellOrganizzazione sono:
- LAssemblea Generale dei soci
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- Collegio dei Revisori
- Tutte le cariche dellOrganizzazione sono gratuite, hanno una durata
di tre anni e possono essere riconfermate.
- Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono
allo scadere del triennio medesimo.
Art. 9 - Assemblea generale dei soci
- LAssemblea è costituita da tutti i soci maggiorenni dellOrganizzazione
regolarmente iscritti almeno dallanno solare precedente. I soci devono
essere in regola con il versamento delle quote associative annuali. Ciascun
socio ha diritto ad un solo voto, qualunque sia lammontare della quota
associativa versata.
- LAssemblea è convocata dal Consiglio Direttivo, essa è
di regola presieduta dal Presidente dellOrganizzazione ed in caso di
sua assenza dal vice presidente. Nel caso di assenza di entrambi lassemblea
elegge un proprio Presidente. Il presidente dellAssemblea nomina un
segretario con il compito di redigere il verbale della suddetta, accerta la
regolarità della convocazione e costituzione, il diritto ad intervenire
e la validità delle deleghe.
- La convocazione dellAssemblea è fatta in via ordinaria almeno
una volta lanno in via straordinaria ogni qualvolta si renda necessaria
per le esigenze dellOrganizzazione.
- La convocazione può avvenire anche su formale richiesta, indirizzata
al Presidente, di almeno tre componenti del consiglio direttivo o di un quinto
(1/5) dei soci: in tal caso lavviso di convocazione deve essere reso
noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e lAssemblea
deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione. La convocazione avviene
tramite avviso scritto o posta elettronica contenente la data e lora
di prima convocazione e di seconda convocazione, nonché lordine
del giorno da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.
- LAssemblea ordinaria viene convocata per lapprovazione:
- del programma e del bilancio di previsione per lanno successivo
- della relazione di attività e del rendiconto consuntivo dellanno
precedente.
- LAssemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle
questioni sollevate dai richiedenti.
- In prima convocazione lAssemblea regolarmente costituita con la presenza
della metà più uno dei soci aderenti, presenti in proprio o
per delega, in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque
sia il numero degli aderenti in proprio o per delega. La seconda convocazione
può avvenire nello stesso giorno della prima.
- Ciascun aderente può essere portatore di una sola delega la quale
deve essere formalizzata.
- Le deliberazioni dellAssemblea sono adottate a maggioranza semplice
dei presenti, fatta eccezione per le richieste di modifica dello Statuto per
le quali è richiesta la presenza di tre quarti degli aderenti ed il
voto favorevole della maggioranza dei presenti.
- I compiti dellAssemblea sono:
- Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo e il collegio dei Revisori
dei Conti.
- Approvare gli indirizzi ed il programma delle attività proposte
dal Consiglio Direttivo
- Approvare il bilancio di previsione
- Approvare il bilancio consuntivo
- Deliberare in merito alle richieste di modifica dello Statuto
- Deliberare sullo scioglimento e/o sulla proroga della durata dellOrganizzazione
- Nominare il liquidatore o deliberare in merito alla devoluzione dei
beni (in caso di scioglimento, cessazione, estinzione dellorganizzazione).
- Le deliberazioni dellAssemblea sono conservate a cura del Presidente
dellAssociazione o del Segretario, se istituito ai sensi dellarticolo
del presente Statuto e rimangono depositate nella sede dellOrganizzazione
a disposizione degli aderenti per la libera consultazione.
Art. 10 - Il Consiglio Direttivo
- Il Consiglio Direttivo è eletto dallAssemblea dei soci ed è
composto da sette componenti. Resta in carica tre anni ed i suoi componenti
possono essere rieletti. Essi decadono qualora sono assenti ingiustificati
per tre volte consecutive.
- Il Consiglio direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti
il Presidente uno o più Vice Presidenti, un segretario, un tesoriere.
- Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente almeno
una volta ogni tre mesi quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.
In tale secondo caso la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento
della richiesta. (Alle riunioni possono essere invitati soci e/o esperti con
voto consultivo.
- Competenze del Consiglio Direttivo:
- fissare le norme per il funzionamento dell'Organizzazione;
- sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il bilancio preventivo entro
la fine del mese di novembre ed il rendiconto consuntivo entro la fine
del mese di aprile successivo dell'anno interessato;
- determinare il programma di lavoro in base alle linee dindirizzo
contenute nel programma generale approvato dallAssemblea, promuovendo
e coordinando lattività e autorizzando la spesa;
- eleggere il Presidente e il Vice Presidente (o più Vice Presidenti);
- nominare il Segretario, che può essere scelto anche tra persone
non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non aderenti;
- accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;
- deliberare in merito al venir meno della qualifica di aderente;
- ratificare, nella prima seduta successiva i provvedimenti di competenza
del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e
di urgenza;
- assumere o stipulare contratti di collaborazione con il personale strettamente
necessario per la continuità della gestione non assicurata dai
soci aderenti e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità
previste dal bilancio;
- redigere leventuale regolamento interno;
- fissare la quota associativa annuale ed eventuali altri contributi.
- Deliberare sulladesione e partecipazione dellAssociazione ad
Enti ed Istituzioni pubbliche e private che interessano lattività
dellAssociazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere
tra i soci.
- Il Consiglio Direttivo può nominare, alloccorrenza, secondo
le dimensioni dellorganizzazione, anche un Direttore deliberando i relativi
poteri.
- Il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente il compimento
di tutti gli atti di ordinaria amministrazione riguardanti la normale gestione
dellorganizzazione, riservandosi la deliberazione degli atti di straordinaria
amministrazione.
- Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono conservate a cura del Presidente
dellassociazione o del Segretario, se istituito ai sensi dellart
12 del presente statuto, e rimangono depositate nella sede dellOrganizzazione
a disposizione degli aderenti per la libera consultazione.
Art. 11 - Il Presidente
- Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti
a maggioranza dei voti.
- Il Presidente:
- ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dellOrganizzazione
nei confronti di terzi e in giudizio;
- è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni
di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti
e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
- ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti
attive e passive riguardanti lorganizzazione davanti a qualsiasi
Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
- può delegare a d uno o più consiglieri parte dei suoi
compiti in via transitoria.
Nel caso in cui il Presidente sia impedito per qualsiasi causa allesercizio
delle proprie funzioni, lo stesso viene sostituito dal Vicepresidente più
anziano in ogni sua attribuzione.
Art. 12 - Integrazione del Consiglio direttivo e sostituzione del Presidente
- In caso di cessazione della carica o dimissioni di uno dei suoi componenti
il Consiglio direttivo provvede alla relativa sostituzione facendo ricorso
al primo dei candidati alla carica di consigliere risultato non eletto; ove
non fosse possibile far ricorso a tale modalità il Consiglio provvederà
alla sostituzione con una nuova elezione da parte dellAssemblea dei
soci Aderenti che sarà convocata entro 3 mesi.
- In caso di cessazione della carica o dimissioni del Presidente questi viene
sostituito dal Vice Presidente più anziano nel caso della nomina di
più di un vicepresidente, sino alla convocazione del primo Consiglio
direttivo che provvederà alla nomina del nuovo Presidente.
- In mancanza di Vice presidente il Presidente uscente o dimissionario è
sostituito dal Consigliere più anziano.
Art. 13 - II Segretario
- Il Consiglio direttivo nomina tra i suoi componenti un segretario che svolga
compiti di natura amministrativa ed organizzativa con delega allemissione
di mandati di pagamento per conto dellAssociazione e con autorizzazione
a ricevere pagamenti e fondi destinati alla stessa.
- Il Segretario è responsabile della custodia e conservazione dei
Verbali, dei Libri, dei Bilanci e della documentazione contabile dellorganizzazione
nonché dei verbali degli Organi di cui al presente Statuto.
Art. 14 - Collegio dei Revisori
- Il collegio dei revisori è nominato dallassemblea dei soci
ed è composto da tre membri
effettivi e due supplenti. Un membro del collegio può essere eletto
anche tra i non soci.
- Dura in carica un triennio ed è rieleggibile. La carica di revisore
è incompatibile con quella di membro del consiglio direttivo.
- Il collegio svolge le seguenti funzioni:
- verifica periodica della cassa, dei documenti e delle registrazioni
contabili con conseguente redazione del verbale;
- verifica dei rendiconti consuntivo e preventivo annuali prima della
loro presentazione allAssemblea;
- redazione della relazione annuale al rendiconto consuntivo e sua presentazione
allassemblea.
I Revisori dei Conti hanno il diritto di partecipare alle Assemblee associative
e alle riunioni del Consiglio Direttivo, con facoltà di parola,
ma senza diritto di voto.
Art. 15 - Attività Secondarie
Lassociazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-fìnanziamento
e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di
cui al D.M. n° 134 del 25/5/1995.
Art. 16 - Servizio di Cassa
Il servizio di cassa è affidato ad idoneo istituto bancario e/o servizio
di banco-posta alle condizioni più economicamente vantaggiose per lAssociazione.
Art. 17 - Dipendenti
- Lorganizzazione può assumere dipendenti, esclusivamente nei
limiti necessari al loro regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare
o specializzare lattività da essa svolta.
- I rapporti tra lorganizzazione ed i dipendenti sono disciplinati
dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro dei dipendenti di istituzioni
e servizi socio-assistenziali.
Art. 18 - Collaboratori di lavoro autonomo
- Lorganizzazione di volontariato per sopperire a specifiche esigenze
può giovarsi dellopera di collaboratori di lavoro autonomo.
- I rapporti tra lorganizzazione ed i collaboratori di lavoro autonomo
sono disciplinati dalla legge.
Art. 19 - Assicurazioni
Gli aderenti allorganizzazione che svolgono attività di volontariato
sono assicurati per malattie, infortunio e per responsabilità civile
verso terzi.
Art. 20 - Bilancio
- Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci
preventivo e consuntivo da sottoporre allapprovazione dellAssemblea
che li approva a norma di legge.
- Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti
ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche.
- Il bilancio deve coincidere con lanno solare.
Art. 21 - Modifiche allo Statuto
Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate allAssemblea
da uno degli organi o da almeno un quinto (1/5) degli aderenti. Le relative
deliberazioni, sono approvate dallAssemblea con la presenza di almeno
trequarti (3/4) degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 21 - Scioglimento dellorganizzazione
Lo scioglimento, la cessazione ovvero lestinzione e quindi la liquidazione
dellorganizzazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo
e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dallAssemblea
dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo
lesaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni
operanti in identico o analogo settore di volontariato sociale, sentito lorganismo
di controllo di cui allart.3 comma 190 legge 23/12/96 n°662, secondo
le indicazioni dellassemblea che nomina uno o più liquidatori da
scegliersi preferibilmente tra i soci. riferimento alle vigenti disposizioni
legislative in materia di associazioni, con particolare riferimento alla legge
266 dell 11 agosto 1991.
Art. 22 - Clausola compromissoria
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dellesecuzione o interpretazione
del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà
rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà
secondo equità e senza formalità di rito, dando luogo ad arbitrato
irritale.
Larbitro sarà scelto di comune accordo delle parti contendenti;
in mancanza di accordo, alla nomina dellarbitro provvederà il Presidente
del Tribunale competente per la sede dellAssociazione.
Art. 23 - Norme di funzionamento
Le norme di funzionamento, eventualmente predisposte dal Consiglio Direttivo
e approvate dallAssemblea, sono consegnate agli aderenti congiuntamente
ad una copia del presente Statuto.
Art. 24 - Norme di rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto, dai regolamenti interni, dalle
disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti, si fa riferimento
alle vigenti disposizioni in materia di associazione, con particolare riferimento
alla legge n. 266 dell11/8/1991.
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